Nelle giornate di Venerdì 27 e Sabato 28 Novembre 2020 si sono tenuti gli esami finali del percorso formativo regionale per soccorritore-esecutore. Cinque volontari del Comitato di Saronno li hanno superati, acquisendo la qualifica di soccorritore-esecutore che li abilita a operare nei servizi di emergenza-urgenza sulle autoambulanze della nostra Associazione.
II percorso formativo, lungo e complesso, prevede un corso teorico-pratico della durata di 120 ore, diviso in due moduli.
Il primo modulo, della durata di 42 ore più tirocini pratici, previo superamento di un esame, abilita all’attività di Trasporto Sanitario Semplice ovvero a tutte quelle attività svolte in ambulanza, ma non nei servizi di emergenza-urgenza. Si pensi ad esempio alle attività di accompagnamento di persone non deambulanti che devono effettuare accertamenti clinici.
Il secondo modulo, della durata di 78 ore più tirocini pratici per almeno altre 60 ore, abilita (anche qui previo superamento dell’esame finale) all’attività di soccorritore in emergenza.
Si tratta, dunque, di un corso di formazione estremamente impegnativo, quest’anno ancora di più a causa della pandemia, che ha portato a una sospensione delle lezioni durante il primo lockdown di Marzo. Successivamente il corso è ripreso, con le lezioni teoriche svolte in modalità “formazione a distanza” e quelle pratiche effettuate dai candidati con vestizione completa, indossando cioè i dispositivi di protezione individuale abitualmente utilizzati nei servizi per pazienti sospetti covid positivi.
“Sono particolarmente orgoglioso di questi ragazzi, per la determinazione che hanno dimostrato nel voler portare a termine il loro percorso, nonostante le innumerevoli difficoltà che il particolare momento storico gli ha posto davanti. E un immenso ringraziamento va anche agli Istruttori che li hanno accompagnati durante il loro cammino. Attualmente il Comitato cittadino copre i servizi di emergenza-urgenza avvalendosi della preziosa collaborazione di circa 150 volontari, afferenti alle due sedi di Saronno e Cislago.
Allo scoppio della pandemia nessuno si è tirato indietro e siamo andati avanti a fare quello che sappiamo essere il nostro dovere. Abbiamo paura? Certo, è umano. Ma ci siamo attenuti alle norme di prevenzione e, con tutte le cautele del caso, abbiamo portato avanti la nostra attività nel rispetto dei valori fondamentali che sono alla base della nostra Associazione di Croce Rossa” (Gabriele Mazzetti, Delegato Area Salute CRI Saronno)