Comitato Locale di Saronno

Sorella Luciana Turconi

UNA PERSONA BUONA

Luciana è stata impiegata su tutti i fronti sui quali si manifestava un bisogno; fedele al motto della crocerossina “ama, conforta, lavora, salva”. Persona dal carattere mite, ma decisa ha portato avanti in Croce Rossa Saronno molteplici attività.

Antesignana delle “unità di strada” per moltissimi anni si è occupata dei senza tetto alla stazione Centrale di Milano, della raccolta di viveri e indumenti per i più indigenti e della loro distribuzione, delle mamme che avevano necessità di imparare a fare il bagnetto al loro primo figlio, della misurazione della pressione presso il mercato della città.

Ha sempre mantenuta aggiornata la sua professione di infermiera con la presenza presso il Pronto Soccorso dell’ospedale e ha percorso la città, sempre a piedi, con passo svelto e deciso, in lungo ed in largo, con ogni situazione climatica per dare sollievo a chi soffriva praticando le iniezioni intramuscolo. Se c’era una necessità impellente, di giorno, di notte, nei giorni festivi si poteva contare sulla Luciana, fino a pochissimi anni fa, quando l’età, unita ai pericoli delle uscite notturne, dopo molto insistere sono rallentate.

L’ambulatorio delle vaccinazioni è sempre stato il posto dove più si sentiva realizzata ed anche apprezzata dalle maestranze che, in occasione della sua dipartita, l’hanno voluta ricordare con parole toccanti e riconoscenti della sua generosità.

E’ stata insignita della “Benemerenza con medaglia di 1° classe” della CROCE ROSSA ITALIANA nel 2008. Mai un vanto per questo prestigioso riconoscimento!

Persona sostenuta da una fede profonda si è spesa senza mai tirarsi indietro nell’aiutare gli altri, con un impegno, a volte, superiore alle sue forze fisiche, ma trovando dentro di sé la forza per continuare.

I destinatari del suo operare sono stati i più deboli: i bambini che vanno protetti, i senzatetto, gli ammalati, gli anziani. Tutti sono stati aiutati; mai un giudizio è stato manifestato “dalla Luciana” nei confronto di alcuno. Nella sua relazione di aiuto, pur non conoscendo i meccanismi della comunicazione, è sempre stata ineccepibile. Operava con il cuore!

Leggera e gentile, ma ferma e decisa, tenace e preparata ha aiutato senza clamore, senza far rumore ci ha lasciato nel giorno di S. Caterina, protettrice delle crocerossine il 29 aprile 2014: una persona buona. Ciao Sorella!

(a cura dell’Ispettrice II. VV. S.lla G. Sala Radice)

Lo scorso 22 ottobre 2016 a Sorella Luciana Turconi, Infermiera Volontaria dal 1949, è stata conferita la civica benemerenza “La Ciocchina”.